Descrizione
Sono cinque gli interventi che consentiranno al Comune di Sestri Levante di recuperare e valorizzare percorsi escursionistici grazie a 80.000 euro ottenuti dalla Regione Liguria nell'ambito del bando per la Strategia Forestale Nazionale, finanziato dal Fondo per l'Attuazione della Strategia Forestale Nazionale (DGR 82/2025).
Gli interventi si sviluppano lungo due sentieri della Rete Escursionistica Ligure: quello che collega Sestri Levante a San Bernardo e al Monte Capenardo, e quello che da Sestri Levante sale verso il Monte Costello.
Il primo intervento riguarda la riqualificazione del sentiero di accesso al Monte Capenardo, oggi compromesso dalla vegetazione infestante. Il secondo punta alla valorizzazione della via dell'Ardesia, con postazioni informative dedicate alla storia delle cave e delle portatrici di ardesia - le "camalle" - che per secoli trasportarono le lastre fino al mare. Il terzo prevede la regimazione idraulica del tratto Sant'Anna - Monte Costello, con canalette taglia-acqua e briglie in legno e pietrame per contrastare l'erosione. Il quarto consiste nel diradamento selettivo della vegetazione con funzione antincendio lungo il confine tra Sestri Levante e Lavagna. Il quinto intervento riguarda il consolidamento strutturale del piano di calpestio nei tratti più degradati.
Oltre all'installazione e manutenzione di postazioni informative e segnaletica verticale, il progetto include anche la posa di segnaletica sensoriale e sagome tattili lungo la "Via dei Ponti Romani", per rendere i percorsi fruibili anche a persone con disabilità visiva. I sentieri ricadono nella Zona Speciale di Conservazione "Rocche di Sant'Anna - Valle del Fico", area della Rete Natura 2000.
«Questo finanziamento ci consente di continuare a investire sul nostro straordinario patrimonio escursionistico - dichiara l'Assessore al Turismo Luca Bacherotti - E ci permette in alcuni tratti di “sdoppiare” i percorsi in modo da dividere la fruizione pedonale da quella ciclabile. L'obiettivo è una rete sentieristica sicura, accessibile a tutti e capace di raccontare ai visitatori la storia straordinaria di questo territorio».