{"id":6805,"date":"2025-02-20T08:44:08","date_gmt":"2025-02-20T06:44:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/?post_type=notizia&#038;p=6805"},"modified":"2025-02-20T08:44:08","modified_gmt":"2025-02-20T06:44:08","slug":"avviate-le-operazioni-di-restauro-e-sistemazione-del-cippo-romano-del-monte-ramaceto","status":"publish","type":"notizia","link":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/novita\/avviate-le-operazioni-di-restauro-e-sistemazione-del-cippo-romano-del-monte-ramaceto\/","title":{"rendered":"Avviate le operazioni di restauro e sistemazione del cippo romano del Monte Ramaceto"},"author":7,"featured_media":0,"template":"","argomenti":[42],"tipi_notizia":[601],"class_list":["post-6805","notizia","type-notizia","status-publish","hentry","argomenti-patrimonio-culturale","tipi_notizia-comunicati"],"_edit_lock":"1740033885:7","_edit_last":"7","_dci_notizia_a_cura_di":["3348"],"_dci_notizia_immagine_id":"6806","_dci_notizia_immagine":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Cippo-4.jpeg","_dci_notizia_descrizione_breve":"Rinvenuto nell\u2019aprile 2024 sulla sommit\u00e0 del Monte Ramaceto, a pochi metri dell\u2019Alta Via dei Monti Liguri. Una volta terminato il restauro sar\u00e0 conservato al MuSel","_dci_notizia_testo_completo":"Lo scorso gioved\u00ec 6 febbraio sono partiti i lavori di restauro per il cippo rinvenuto nell\u2019aprile 2024 sulla sommit\u00e0 del Monte Ramaceto, a pochi metri dell\u2019Alta Via dei Monti Liguri, in prossimit\u00e0 del confine tra i comuni di Orero e San Colombano Certenoli. Si tratta di un reperto importantissimo per il nostro territorio e non solo, poich\u00e9 \u00e8 identificabile come una rarissima tipologia di testimonianza epigrafica, che in piena Et\u00e0 Romana, quasi 2000 anni fa, segnava il confine tra un latifondo di propriet\u00e0 diretta dell\u2019Imperatore romano e i terreni di altri, forse del municipio della citt\u00e0 di Genua (attuale Genova); si tratta di una scoperta del tutto eccezionale e di importanza a livello nazionale.\r\n\r\nE\u2019 infatti la seconda attestazione nota in tutto il territorio italiano di tale tipologia di cippi, con iscrizioni sulle due \u201cfacciate\u201d riferibili all\u2019et\u00e0 imperiale romana (II secolo d. C.); anche il primo era stato rinvenuto sul Monte Ramaceto nell\u2019ottobre 2015. Cos\u00ec ora, a quasi dieci anni dal recupero del primo cippo confinario, gi\u00e0 allestito al MuSel - Museo Archeologico e della citt\u00e0 di di Sestri Levante, proprio al MuSel, i restauratori del Laboratorio di Restauro della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la citt\u00e0 metropolitana di Genova e le provincia di La Spezia, hanno avviato i lavori per il necessario intervento di raffinata pulizia, che permetter\u00e0 di approfondire lo studio della grafica e l\u2019accertamento di eventuali forme di scalpellatura.\r\n\r\nAl termine di questo intervento si potr\u00e0 procedere con l\u2019esposizione al pubblico.\r\n\r\n\u201cQuando ho appreso del ritrovamento del cippo e della sua collocazione all\u2019interno del Museo di Sestri Levante, ho provato una profonda emozione. Sapere che un reperto di tale rilevanza sar\u00e0 accessibile alla nostra comunit\u00e0 \u00e8 motivo di grande orgoglio. Non solo per il valore storico dell\u2019oggetto in s\u00e9, ma soprattutto per ci\u00f2 che rappresenta: un ponte tra passato e presente. Attraverso manufatti come questo, dai pi\u00f9 semplici ai pi\u00f9 preziosi, la storia continua a parlarci, restituendo voce anche a chi ne \u00e8 stato protagonista, spesso nell\u2019ombra delle pagine dei libri \u2013 sottolinea l\u2019assessore alla Cultura, <strong>Maura Caleffi<\/strong> -. A nome dell\u2019Amministrazione, desidero esprimere un sincero ringraziamento a Marzia Dentone, conservatrice del MuSel, e alla Soprintendente, arch. Cristina Bartolini, per il prezioso lavoro svolto nella tutela e valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale\u201d.\r\n\r\n\u201c\u00c8 straordinario seguire le operazioni di restauro e contribuire cos\u00ec alla fruizione e valorizzazione del secondo cippo del Monte Ramaceto, che arricchir\u00e0 l'esposizione, rafforzando ulteriormente la visione del MuSel come un \"museo territoriale\". Questo museo racconta questa porzione del Levante Ligure, nella sua essenza storica e culturale, dimostrando il legame indissolubile fra la costa e l'entroterra, perch\u00e8 il paesaggio \u00e8 il prodotto di una frequentazione umana con una lunga storia e un\u2019organizzazione unica e irripetibile. I reperti e gli allestimenti del MuSel si propongono come la sintesi del territorio, inteso come un'unica entit\u00e0 geografica, storica e sociale. \u00c8 proprio per questa ragione che credo fermamente nel valore di questa nuova testimonianza, che racchiude una \"visione complessa\" dell\u2019Impero Romano, che si era avvicinato anche al nostro territorio, e offre l'opportunit\u00e0 di analizzare prospettive politiche, strategiche e culturali, nonch\u00e9 lo sviluppo della viabilit\u00e0 e delle attivit\u00e0 produttive, tra montagna e costa.\r\n\r\nUn ringraziamento particolare va ai due escursionisti, Roberto Boiardi e Giacomo Bracchi, i quali, avendo notato questa pietra incisa, hanno avuto la capacit\u00e0 di comprenderne il valore come fonte archeologica facendo fin da subito l\u2019opportuna segnalazione alla Soprintendenza\", commenta la conservatrice del MuSel, <strong>Marzia Dentone<\/strong>.\r\n\r\nDichiara la Soprintendente, arch. <strong>Cristina Bartolini<\/strong>:\r\n\r\n\"Ci stiamo avvicinando passo passo all\u2019allestimento del cippo del Ramaceto nella sede dove potr\u00e0 al meglio essere conservato e compreso. L\u2019impegno per addivenire a questo momento da parte del nostro Ufficio non \u00e8 stato di poco conto e si \u00e8 sviluppato sulla scorta di una decisione non banale: spostare il reperto dalla sua sede originaria. Sicuramente avremmo preferito lasciarlo sul posto laddove esplicava\/visualizzava la sua funzione, quella di definire un confine, ma ha prevalso il timore per la sua conservazione: sono sotto gli occhi di tutti gli innumerevoli atti vandalici che, senza alcuna ragione di essere, deturpano il patrimonio culturale.\r\n\r\nOra il reperto, dopo lo scavo archeologico attraverso cui \u00e8 stato portato alla luce, \u00e8 al sicuro e in questo giorni \u00e8 sottoposto ad un intervento conservativo, che avvalendosi delle straordinarie competenze dei restauratori della Soprintendenza, permetter\u00e0 di valorizzarlo nel migliore dei modi nella sede che riteniamo pi\u00f9 idonea per la sua fruizione.\r\n\r\nSi tratta di un reperto epigrafico, la cui importanza deriva, cos\u00ec come per quello rinvenuto nel 2015, oltre che dal carattere di eccezionalit\u00e0, dai significati storici di cui \u00e8 portatore quando si vada ad inquadrarlo nel contesto del popolamento del nostro territorio in et\u00e0 romana.\r\n\r\n\u00c8 in ragione di questa necessit\u00e0 di inquadramento storico che si \u00e8 valutato che il luogo per la sua esposizione dovesse essere il Museo archeologico e della citt\u00e0 di Sestri Levante, laddove sono conservate le testimonianze archeologiche che narrano la storia del Tigullio dalla preistoria fino all\u2019et\u00e0 Romana.\r\n\r\nCon il Comune di Sestri Levante, che si ringrazia per le sinergie che da anni sviluppa con il nostro Ufficio, anche attraverso le attivit\u00e0 del Musel, si sta pensando ad un\u2019inaugurazione dell\u2019allestimento che possa essere momento di stimolo per focalizzare l\u2019attenzione su quanto conosciamo del territorio in et\u00e0 romana e per evidenziare quali problematiche storiche debbano auspicabilmente indirizzare il prosieguo delle ricerche archeologiche.\r\n\r\nA questo proposito vogliamo ancora una volta ribadire l\u2019importanza del ruolo rivestito per la conservazione del territorio da coloro che lo vivono, la cui sensibilit\u00e0 \u00e8 determinante per aggiungere o distruggere i tasselli della storia prodotti dalle testimonianze archeologiche.\r\n\r\nQuindi colgo ancora una volta l\u2019occasione per ringraziare la dott.ssa Nadia Campana, funzionaria archeologa della Soprintendenza che ha diretto tutte le attivit\u00e0, e gli scopritori Roberto Boiardi e Giacomo Bracchi per la loro prontissima segnalazione oltre a Renato Lagomarsino che si spende da anni per conoscere e far conoscere il nostro territorio, sensibilizzando costantemente chi lo vive a preservarne e valorizzarne le memorie.\r\n\r\nCogliamo poi ancora una volta l\u2019occasione per ringraziare chi ci ha prestato la propria collaborazione nel corso dell\u2019intervento: i proprietari del terreno da cui proviene il cippo, il comune di San Colombano Certenoli, quello di Orero e il Parco dell\u2019Aveto, che hanno sostenuto la Soprintendenza nel corso dell\u2019indagine concedendo ogni supporto istituzionale, e infine ancora una volta gli archeologi che hanno effettuato l\u2019indagine archeologica in un contesto logistico che non era dei pi\u00f9 facili\".","_dci_notizia_data_pubblicazione":"1739923200","_dci_notizia_data_scadenza":"","_dci_notizia_allegati":"","_wp_old_slug":"","_dci_notizia_luoghi":["4066"],"_dci_notizia_persone":["2089"],"_fgj2wp_old_id":"","_dci_notizia_numero_comunicato":"","_dci_notizia_multimedia":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/notizia\/6805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/notizia"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/types\/notizia"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/users\/7"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=6805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/argomenti?post=6805"},{"taxonomy":"tipi_notizia","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/tipi_notizia?post=6805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}