{"id":3474,"date":"2024-02-23T08:57:16","date_gmt":"2024-02-23T07:57:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/?post_type=luogo&#038;p=3474"},"modified":"2024-07-23T11:11:55","modified_gmt":"2024-07-23T10:11:55","slug":"il-centro-storico","status":"publish","type":"luogo","link":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/vivere-il-comune\/luoghi\/il-centro-storico\/","title":{"rendered":"Il centro storico"},"featured_media":0,"parent":0,"template":"","argomenti":[56],"tipi_luogo":[],"class_list":["post-3474","luogo","type-luogo","status-publish","hentry","argomenti-tempo-libero"],"_edit_last":"2","_edit_lock":"1721729372:2","_dci_luogo_immagine_id":"3475","_dci_luogo_immagine":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/SESTRI-CARRUGGIO-VIA-XXV-APRILE.webp","_dci_luogo_descrizione_breve":"Lo sviluppo del borgo a partire dal XII secolo","_dci_luogo_modalita_accesso":"Accesso pedonale da via Asilo Maria Teresa (pedonale), corso Colombo, via della Chiusa (pedonale), vico Lombardo, viale Rimembranza","_dci_luogo_indirizzo":"Via XXV Aprile, 16039 Sestri Levante","_dci_luogo_posizione_gps":{"lat":"44.2706391","lng":"9.3948985"},"_dci_luogo_cap":"16039","_dci_luogo_punti_contatto":["3483","3482"],"_dci_luogo_luoghi_collegati":"","_dci_luogo_sede_di":"","_dci_luogo_orario_pubblico":"","_oembed_eaf4cbf70f55ca9880bf4d3d053f528e":"","_oembed_time_eaf4cbf70f55ca9880bf4d3d053f528e":"","_oembed_49e91befce127ab3aed8d1af720583b9":"","_oembed_time_49e91befce127ab3aed8d1af720583b9":"","_dci_luogo_servizi":"","_dci_luogo_struttura_responsabile":"","_dci_luogo_descrizione_estesa":"Nell'antichit\u00e0 com'\u00e8 noto, Sestri Levante doveva esser costituita da un isolotto o da un <strong>istmo, chiamato Isola<\/strong>, un po' come quello attuale, sul quale ancora si eleva un piccolo promontorio che dal lato sud \u00e8 a strapiombo sul mare. \u00c8 difficile stabilire se un insediamento stabile fosse gi\u00e0 presente sull'isola prima del <strong>XII secolo<\/strong>, quando Genova ne tolse il possesso ai monaci di San Fruttuoso e, nel 1145, vi edific\u00f2 un castello e delle mura sulle rupi dominanti i due porti naturali, a difesa della costa e dei paesi che la costellavano.\r\n\r\nAlla costruzione del castello e delle mura segu\u00ec l'edificazione della <strong>chiesa di San Nicol\u00f2<\/strong> nel <strong>1151<\/strong>. Mentre nei secoli successivi, sui promontori affacciati sul mare, torri di avvistamento controllavano e segnalavano i nemici che arrivavano da mare (<strong>torre \"Marconi\"<\/strong>, torre di punta Manara, detta \"del Telegrafo\").\r\nNell'angusto tessuto <strong>medievale<\/strong> dell'istmo e della zona vicina alla spiaggia della baia del Silenzio, alternate ai <strong>palazzi nobiliari<\/strong> e agli <strong>edifici religiosi<\/strong>, si inseriscono <strong>tipiche abitazioni liguri<\/strong>, gi\u00e0\u00a0 in parte presenti nella cartografia del XVIII secolo e successivamente sopraelevate: un confronto tra le carte del Catasto Napoleonico e il rilievo fotogrammetrico attuale permette di notare come il tessuto urbano del sito, con i suoi assi viari, sia rimasto pressoch\u00e9 invariato.\u00a0 Colorate sequenze di stretti edifici, costruiti gli uni addossati agli altri per sfruttare tutto lo spazio disponibile, mantengono linee e dimensioni originali.\r\n\r\nQuesta spazialit\u00e0, probabilmente ancora medievale, convive con gli insediamenti nobiliari che in particolare tra XV e XVII secolo si sono sovrapposti al tessuto; fastosi palazzi, costruiti in gran parte nella zona della penisola, dell'attuale <strong>viale Rimembranza<\/strong> e nel cosiddetto <strong>carruggio<\/strong>, costituiscono i segni di una presenza numerosa, forte e duratura di importanti famiglie nobili rivierasche, quali i Ravaschieri, i Bernab\u00f2, i Federici.\r\n\r\nNel corso del <strong>Seicento<\/strong> e del <strong>Settecento<\/strong> si insediarono inoltre nella zona alcune delle pi\u00f9 importanti <strong>famiglie nobili genovesi<\/strong>, i Durazzo del ramo di Gabiano e i Doria.\r\nLa splendida posizione naturale della penisola sestrese \u00e9 stata pi\u00f9 volte valorizzata anche nel corso del <strong>Novecento<\/strong>, con alcuni interventi significativi da un punto di vista storico-architettonico: negli anni venti del Novecento vengono costruiti i <strong>Castelli Gualino<\/strong>; nel 1938-1940, sul versante sud della penisola, circondata da uno spazio verde, si realizza Villa Mantelli (<strong>Villa \"Domus\"<\/strong>), progettata dall'<strong>architetto Luigi Carlo Daneri<\/strong>, uno tra i pi\u00f9 importanti architetti razionalisti italiani; quasi vent'anni dopo sar\u00e0 ancora l'architetto Daneri a progettare, appena sopra il tratto di scogliera a picco sul mare compreso tra villa Mantelli e il complesso dell'Annunziata, <strong>Villa Foppiano<\/strong>.\r\n\r\nAnche gli altri edifici di villa contemporanei presenti sulla Baia, costruiti in particolare sulle prime pendici di punta Manara per lo pi\u00f9 tra fine Ottocento e la prima met\u00e0 del Novecento costituiscono un complesso che per quanto eterogeneo mantiene caratteri di pregio e di conformit\u00e0 con l'ambiente naturale del territorio.","_dci_luogo_quartiere":"","_dci_luogo_nome_alternativo":"","_dci_luogo_ulteriori_informazioni":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/luogo\/3474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/luogo"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/types\/luogo"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=3474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/argomenti?post=3474"},{"taxonomy":"tipi_luogo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.comune.sestri-levante.ge.it\/api\/wp\/v2\/tipi_luogo?post=3474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}