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Raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani


LA RACCOLTA E LA DIFFERENZIAZIONE DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI
 


Con ordinanza sindacale n. 11 del 19 aprile 2007 il Comune di Sestri Levante ha disciplinato organicamente la raccolta differenziata dei rifiuti sul territorio comunale.

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servizio in atto dal 12 aprile 2010 presso le utenze commerciali,
artigianali e di servizio


Atti amministrativi di riferimento:

- determinazione dirigenziale n. 7 del 4 gennaio 2010
- delibera Giunta Comunale n. 10 del 4 febbraio 2010

Nella primavera-estate 2011 il Comune di Sestri Levante ha messo in atto una campagna informativa sulla raccolta differenziata.

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L'Ecocentro é sito in Casarza Ligure,
in Località Gallinara, Strada per Bargone, 2/A 
Numero Verde 800 253 954
tel. 0185/486632

ed è aperto al pubblico con i seguenti orari:

da lunedì a sabato orario continuato 9.00 – 15.00

Per tutti i cittadini il servizio di conferimento/raccolta presso l’Ecocentro è GRATUITO


RACCOLTA DELLA FRAZIONE VERDE - SFALCI E POTATURE

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COMPOSTAGGIO DOMESTICO

ASSEGNAZIONE COMPOSTIERE e riduzione Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani per le famiglie che attuano il COMPOSTAGGIO DOMESTICO

è possibile richiedere la compostiera in comodato d'uso gratuito

Il Comune di Sestri Levante, al fine di ridurre il quantitativo di rifiuti prodotti sul proprio territorio, acquisterà ed assegnerà in comodato d’uso gratuito alle famiglie che ne faranno richiesta, in quantità dipendente dal finanziamento disponibile (regionale e comunale), compostiere da 300 lt circa.

La compostiera è sufficiente per smaltire i rifiuti organici domestici prodotti da una famiglia media di 4 persone e i residui vegetali di un piccolo orto/giardino. Ogni famiglia potrà ricevere 1 compostiera in comodato gratuito per tre anni, tacitamente rinnovabile, salvo comunicazione contraria delle parti.

Possono presentare domanda per l’assegnazione di una compostiera, i cittadini residenti nel Comune di Sestri Levante, che dispongano di un fondo (giardino, orto, terreno) di almeno 150 mq adiacente o in prossimità entro un raggio di 250 m dall’abitazione di residenza (al fine di garantire un utilizzo abitudinario, continuativo e non occasionale del compostaggio domestico).

Le compostiere saranno assegnate alle seguenti condizioni:

- che la famiglia si impegni a praticare diligentemente e in maniera continuativa per almeno 3 anni il compostaggio dei propri rifiuti domestici, utilizzando le norme indicate nel documento “Disciplinare relativo alla pratica del compostaggio domestico e alla relativa riduzione del prelievo fiscale per le utenze domestiche che effettuano tale pratica” approvato con D.G.C. n. 233 del 6 ottobre 2011;
- che la compostiera sia gestita e mantenuta con la diligenza e la cura del “buon padre di famiglia”;
- che sia garantito l’accesso al luogo di conservazione della compostiera da parte di personale appositamente delegato a fare sopralluoghi sull’uso e sull’efficienza della compostiera stessa;
- che la compostiera sia restituita, qualora venisse accertato il mancato o non corretto utilizzo della stessa da parte della famiglia assegnataria.

Le domande devono essere redatte su apposito modulo in distribuzione presso il Servizio Ambiente, il Servizio Tributi e l’URP del Comune o scaricabile da questo sito (allegato).

Le domande devono essere indirizzate al Servizio Ambiente del Comune di Sestri Levante e inviate a mezzo posta o presentate al Protocollo in Piazza Matteotti, 3.

L’assegnazione verrà effettuata sulla base della graduatoria che verrà redatta seguendo nell’ordine i seguenti criteri:
a) residenza del richiedente nella parte montana del territorio comunale (frazioni);
b) maggiore estensione dell’orto o giardino a disposizione dell’utenza domestica, purché sia adiacente o in prossimità entro un raggio di 250 m dall’abitazione, rispetto al requisito minimo di 150 mq;
c) numero componenti nucleo familiare privilegiando quelli più numerosi;
d) ordine cronologico di arrivo delle domande, a parità di graduatoria.

Una volta stilata la graduatoria si provvederà a assegnare agli aventi diritto fino ad esaurimento delle compostiere comunali ed a comunicare tempestivamente agli assegnatari le modalità di ritiro della compostiera.

N.B. Gli assegnatari delle compostiere che effettivamente praticheranno il compostaggio domestico avranno una riduzione annuale della tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani che verrà recepita nel Regolamento TARSU. Analoga riduzione sarà riconosciuta anche per le famiglie che si doteranno direttamente di una compostiera o che praticano il compostaggio domestico in conformità al Disciplinare approvato dalla Giunta con Deliberazione 233 del 6 ottobre 2011. Al fine del riconoscimento del beneficio l’istanza su specifico modulo (allegato) deve essere presentata al Servizio Tributi e al Servizio Ambiente entro il 20 gennaio dell’anno successivo al primo anno di adesione al programma di compostaggio domestico della frazione umida.

 

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Dal mese di maggio 2012 possono essere inseriti nel normale circuito della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica (nel nostro Comune: nel bidone azzurro stradale per il cittadino, nel sacco azzurro per la raccolta porta a porta per le utenze non domestiche) anche i piatti e bicchieri monouso, mentre restano esclusi quelli durevoli anche se in plastica.

Questa decisione arriva a livello nazionale dal Comitato di Coordinamento che sovrintende alla gestione ed applicazione dell’Accordo Quadro Anci-Conai.

E’ comunque sempre importante porre attenzione a come si conferisce: piatti e bicchieri monouso devono essere privi di qualsiasi residuo solido o liquido. Vanno quindi adeguatamente svuotati prima del conferimento, fatte salve le normali tracce di quanto hanno contenuto, ciò al fine di non sporcare tutto il materiale raccolto e di non rendere più gravoso ed antigienico il successivo lavoro di selezione e di avvio a riciclo o recupero.

Questa novità va nella direzione di facilitare ai cittadini il conferimento dei materiali nella raccolta differenziata, oltre che essere un elemento di maggiore chiarezza nella raccolta della plastica.

 

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NUOVE STAZIONI DI RACCOLTA STRADALE DELL’OLIO VEGETALE ESAUSTO
(da maggio 2012)

Ogni cittadino può conferire l’olio vegetale alimentare usato e di frittura recandosi presso i cinque punti di raccolta e versando l’olio direttamente nei bidoni da 500 l facilmente visibili e di colore giallo, situati in:

1. Via Nazionale / Piazza Alpini Caduti, davanti al parcheggio degli uffici comunali di Via Salvi (Sestri L.);
2. Via Antica Romana occidentale, nei pressi della Piazza Padre Mauri (Sestri L.);
3. Via Fico / Piazza Pertini (Sestri L.);
4. Via Caboto, lato opposto biblioteca comunale (Riva ponente);
5. Piazza Brigate Partigiane (Riva levante).

L’olio costituisce un ingrediente fondamentale della nostra cucina mediterranea. In Italia vengono, ogni anno, immessi al consumo 1.400.000.000 kg di olio vegetale per un consumo medio pro capite di circa 25 kg annui. Di questa quantità si stima un residuo non utilizzato pari a circa il 20%, lo “restituiamo” all’ambiente ogni anno, in gran parte sotto forma di residuo di fritture e quindi “ricco” di sostanze inquinanti.

L’olio da cucina esausto è un rifiuto che, se disperso nell’ambiente o versato nel lavandino o nel WC, comporta gravi danni:

 per il sottosuolo, formando uno strato sottile attorno alle particelle di terra che impedisce alle piante, l’assunzione attraverso le radici, delle sostanze nutritive;
 per qualsiasi specchio d'acqua impedendo l'ossigenazione, la penetrazione dei raggi solari e compromettendo l'esistenza della flora e della fauna (per esempio in mare con gravi conseguenze per l’ambiente marino);
 per i depuratori influenzandone il corretto funzionamento.

Comportamenti anomali o fuori controllo possono inoltre favorire lo scorretto riutilizzo del rifiuto nel circuito alimentare, per esempio nel mangime per gli animali, con le conseguenze facilmente immaginabili sulla salute dei cittadini.

Per tali motivi solo un corretto e controllato smaltimento dell'olio vegetale esausto può garantire la salvaguardia dell'ambiente.

L’opera di recupero dell’olio esausto, oltre ad evitare i danni ambientali, consente notevoli vantaggi economici. Dall’olio infatti, attraverso i processi di trattamento e riciclo, si ottengono prodotti ad elevato valore aggiunto, quali:

 lubrificanti vegetali per macchine agricole
 estere metilico per biodiesel
 glicerina per saponificazione
 combustibile per recupero energetico.

In allegato a questa notizia la brochure illustrativa delle modalità da seguire per il conferimento dell'olio esausto.