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Presentazione del Sistema museale costituito dai poli di Sestri Levante e Castiglione Chiavarese

 

Palazzo Fascie Rossi, Corso Colombo, particolare della torre

Sabato 25 febbraio presso la Sala Carlo Bo di Palazzo Fascie Rossi, in Corso Colombo, è stato presentato alla cittadinanza, alle associazioni del territorio e a tutti i soggetti interessati il “Sistema museale” costituito dai poli di Sestri Levante e Castiglione Chiavarese: un innovativo “museo diffuso” che pone al centro dell’attenzione del visitatore il territorio, le collettività e la loro storia.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Sestri Levante e Castiglione Chiavarese e i diversi soggetti che hanno contribuito all’ideazione e alla realizzazione del progetto: funzionari della Direzione Regionale per i Beni Culturali e della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria e della Regione Liguria, docenti universitari, progettisti, museologi, archeologi, esperti del territorio ed esperti in tecnologie multimediali. 

Il nuovo Polo museale nasce da una selezione di scelte tecnologiche ed espositive che coniugano armoniosamente i contenuti scientifici e gli scopi didattici, offrendo al visitatore un percorso integrato e complesso, dalla preistoria all’età contemporanea, dalla costa all’entroterra. Principali protagonisti del Sistema museale sono il territorio, le sue trasformazioni, i sistemi economici e produttivi, le storie degli uomini che lo hanno abitato, vissuto, utilizzato.

L’inaugurazione del sistema museale è programmata per l’inizio del 2013. A quella data il territorio del Tigullio si arricchirà di una struttura culturale nuova, che costituirà il nodo principale di una rete museale diffusa, ideale tratto di unione con le realtà già esistenti a Genova, nel Ponente e nell’estrema Liguria orientale. Oltre alle sale espositive di Palazzo Fascie (Sestri Levante) e di Masso (Castiglione Chiavarese) e ai percorsi sul territorio, il nuovo museo saprà anche essere una rete virtuale efficace e globale e, in quanto tale, sarà accessibile e fruibile per tutti i possibili utenti, anche oltre i confini regionali.

Nelle intenzioni delle Amministrazioni, dei soggetti promotori e dei progettisti, non si tratterà semplicemente di un museo di tipo tradizionale (reperti, ricostruzioni e diorami), bensì di un complesso integrato di linguaggi, di modalità descrittive e didattiche (lavagna interattiva multimediale; postazione “scava e trova”), di soluzioni tecniche (sistemi espositivi) e multimediali (proiezioni olografiche, tavoli touch screen, postazioni interattive) che concorrono all’unisono a coinvolgere il visitatore, rendendolo il vero protagonista (il visit-attore), impegnato in un personale e originale percorso di ricerca e di scoperta del territorio e della sua storia.

Il Sistema museale, fortemente voluto dai Comuni di Sestri Levante e di Castiglione Chiavarese, realizzato con il pieno supporto e il coinvolgimento della Direzione Regionale per i Beni Culturali e della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, avrà due poli principali. Palazzo Fascie (Sestri Levante), appositamente rinnovato e ottimizzato nei suoi spazi, ospiterà la “sezione archeologica” e il “museo della città”. L’edificio della ex scuola di Masso (Castiglione Chiavarese) sarà il fulcro del polo archeominerario. Una ricca rete di percorsi, ben disegnati sul territorio, avrà il compito di portare il visitatore “fuori dal museo”, per conoscere e comprendere le emergenze ambientali, archeologiche e monumentali del territorio.

A Sestri Levante, negli ambienti di Palazzo Fascie, personaggi del passato (Vincenzo Fascie, Guglielmo Marconi, Hans Christian Andersen, Riccardo Gualino), opportunamente messi in scena grazie a risorse multimediali innovative, saranno le guide ideali per narrare l’evoluzione e le trasformazioni del territorio, la nascita dell’Isola di Sestri Levante, il lungo percorso storico che ha portato dal borgo medievale alla città moderna e contemporanea. Un intero piano sarà dedicato all’archeologia del territorio, un secondo sarà dedicato invece al Museo della città: dalla Segesta Tigulliorum alla Sestri operaia, dai fatti storici alla cultura locale.

Principali fruitori del Polo museale saranno i cittadini, le scolaresche, i turisti, con l’obiettivo dichiarato di favorire la crescita culturale della comunità insediata e offrire ai turisti abituali, tutte le risorse e tutte le occasioni per conoscere ed apprezzare maggiormente il territorio che anno dopo anno li accoglie e li ospita.

Il polo museale, struttura viva e “aperta”, costituirà anche un laboratorio didattico e potrà essere – di volta in volta – luogo di convegni e conferenze, centro di elaborazione del sapere e di scambio culturale.

Le Amministrazioni Comunali di Sestri Levante e Castiglione Chiavarese, dopo un’attenta valutazione dei progetti a concorso, si sono affidati ad un pool di progettisti, fornitori e consulenti, che saranno supportati e indirizzati dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria e dal Comitato scientifico.

ATI
Consorzio Cooperative Costruzioni
Goppion S.p.A.
ETT Solutions

Progettisti
Deborah Bruno, progetto allestimento e coordinatore, Roberto Orvieto, progetto impianti, Giovanna Rocchi, museologo, Giampiero Buffoni, progetto architettonico, Jacopo De Grossi Mazzorin, archeologo, Valeria Salaris, archeologa marina, Carlo Stiaccini, esperto in storia moderna e contemporanea, Paola Marelli, esperto in grafico tradizionale, Anna Dentoni, esperto in gestione tecnico scientifica, Roberto Frasca, esperto in sistemi di comunicazione, Ugo Galassi, esperto in marketing e comunicazione.

Consulente scientifico: Fabrizio Benente, docente universitario, archeologo.

Collaboratrice: Elena Besana, archeologa.


L’Assessore alla Cultura
Valentina Ghio