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Che cosa fornisce Possono essere certificati i dati risultanti dall'anagrafe comunale della popolazione residente: o la residenza; o lo stato di famiglia; o lo stato libero (celibe/nubile; già coniugato/a; vedovo/a); o la cittadinanza; o l'esistenza in vita; o la "risultanza di nascita" (data e luogo di nascita); o il godimento dei diritti civili e politici. Certificato contestuale o cumulativo: un unico documento riunisce più certificazioni relative ad una stessa persona (ad esempio: residenza e stato di famiglia ad uso separazione; residenza, cittadinanza e stato libero ad uso pubblicazioni di matrimonio, etc.). Certificato storico: la certificazione si riferisce ad una certa data, indicata dal richiedente (ad es. stato di famiglia alla data del decesso, ad uso dichiarazione di successione).
A chi é rivolto Non é necessario che la richiesta sia formulata di persona dall'interessato (anche se questa, attualmente, é la modalità di rilascio più frequente): il certificato può essere rilasciato a chiunque sia a conoscenza dei dati anagrafici della persona cui il certificato si riferisce (cognome, nome e data di nascita o esatto indirizzo) e del tipo di uso per cui si rende necessario il certificato, ai fini dell'applicazione dell'imposta di bollo.
Come si accede Occorre rivolgersi all'Ufficio Anagrafe.
N.B. Ai privati cittadini, e a tutti i soggetti non pubblici (società private, studi legali, banche, assicurazioni, agenzie d'affari, etc.) i certificati possono essere inviati anche a mezzo posta previa specifica richiesta trasmessa stesso mezzo sottoscritta dall'interessato o dal legale rappresentante della ditta/titolare dello studio, etc., con allegati: fotocopia di un documento di riconoscimento valido del richiedente (non necessaria se studi legali, banche, etc. che inviino la richiesta su carta intestata); diritti e spese di rimborso stampati in contanti; marche da bollo se necessarie; una busta pre-affrancata e pre-indirizzata per la risposta. Per ottenere i certificati in carta libera é necessario indicare nella corrispondenza gli estremi delle disposizioni che escludono l'applicazione del bollo.
Documenti da presentare Nel caso in cui venga richiesta certificazione per persona diversa dal richiedente é necessaria domanda in carta libera
Costi Per ogni certificato rilasciato (anche cumulativo) debbono essere corrisposti i diritti di segreteria, che ammontano a 0,26 euro se il certificato é rilasciato in carta libera ed a 0,52 euro se per l'uso al quale é destinato é prevista l'applicazione della marca da bollo, e le spese di rimborso stampati, pari a 0,26 euro. Si paga in contanti, direttamente allo sportello.
Leggi e regolamenti: Artt. 33 - 37 D.P.R. 30.5.1989 n. 223
Tempi standard: immediato allo sportello; entro tre giorni tramite posta.
Validità : Le certificazioni hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio, ma tale validità può essere prorogata con semplice dichiarazione, sottoscritta dall'interessato in calce al certificato, attestante che, alla data della dichiarazione, i dati certificati non hanno subito variazioni.
Note · La data ed il luogo di nascita, la residenza, la cittadinanza, il godimento dei diritti politici, lo stato di celibe/nubile, coniugato/a, vedovo/a, lo stato di famiglia, l'esistenza in vita, la posizione agli effetti degli obblighi militari e l'iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla Pubblica Amministrazione possono essere attestati anche tramite autocertificazione. · Le esenzioni dall'imposta di bollo sono applicabili esclusivamente nei casi previsti dalla Tabella all. B del D.P.R. 26/10/1972 n. 642 e s.m.i. e da norme speciali. L'utente che richiede una certificazione anagrafica o una autenticazione di firma o di copia ne deve indicare, sotto la propria responsabilità , l'uso. Il pubblico ufficiale che rilascia la certificazione o provvede all'autentica di firma o di copia, dovrà applicarvi la marca da bollo qualora l'uso dichiarato non rientri tra quelli per cui é prevista l'esenzione. |