Sestri Levante, la città dei Due Mari

Sestri Baia del Silenzio
Sestri - Baia del Silenzio

 

Sestri Levante è un Comune di 18 mila abitanti in provincia di Genova, all’estremità sud orientale del Golfo del Tigullio. Chiamata anche la “città dei due mari”, si affaccia su due Baie grazie a un istmo che collega la terraferma al promontorio roccioso dell’isola. La baia più grande, la Baia delle Favole, con la sua ampia spiaggia che fronteggia le altre località del Tigullio, deve il suo nome ad Enzo Tortora, il quale, durante una puntata di “Campanile Sera”, propose di chiamarla così in onore dello scrittore Hans Christian Andersen, che soggiornò a Sestri Levante nel 1883; la seconda, suo simbolo per eccellenza, è la celebre Baia del Silenzio, che si apre quasi all’improvviso nel centro storico. Per godere la migliore vista su questo angolo di paradiso occorre superare l’ingresso di Galleria Rizzi e salire verso il convento dei Cappuccini: tra gli edifici dalle tipiche facciate decorate si staglia sul mare della Baia anche l’ex Convento dell’Annunziata, fondato alla fine del XV secolo e oggi sede di eventi, convegni e matrimoni.
Attraversando il caratteristico carruggio (via XXV aprile), con le sue facciate colorate, le finte architetture dipinte, i portali di ardesia e gli eleganti negozi, si scopre il centro storico. Da rimarcare, la seicentesca chiesa di San Pietro in Vincoli, che ospita la spettacolare cassa processionale del 1742 dello scultore genovese Anton Maria Maragliano, la basilica di Santa Maria di Nazareth, la torre dei Doganieri nella romantica piazzetta Dina Bellotti e poi, salendo lungo la penisola, i ruderi dell’oratorio di Santa Caterina, XIV secolo, e sulla sommità l’antichissima chiesa di San Nicolò, ancora oggi suggestiva sede di numerosi matrimoni.

Il territorio di Sestri Levante, come spesso accade alle città liguri, prosegue poi in una sorta di corona di frazioni nel suo entroterra, piccoli borghi raccolti intorno a antiche chiese che raccontano storie di una vita contadina radicata e importante.

Si conta infine la frazione di Riva Trigoso, che può essere letta nelle sue tre componenti. Due borghi costieri, uno a levante e l’altro a ponente, che nonostante la presenza dei cantieri navali hanno mantenuto il tradizionale aspetto di villaggi di pescatori, si sviluppano lungo l’ampia spiaggia ai due lati della foce del torrente Petronio e rappresentano la più ampia spiaggia libera della riviera. L’insediamento originario di Trigoso, più a monte, si stringe attorno alla chiesa di Santa Sabina e a quanto rimane dell’insediamento medievale della famiglia Fieschi.


POPOLAZIONE

Al 31 dicembre 2020, la popolazione del Comune (sestrini) ammontava a 17.867 abitanti, di cui  8.467 maschi e  9.400 femmine.

 

Per approfondire:

pdf RILEVAZIONE ANNUALE DEGLI EVENTI DEMOGRAFICI DI STATO CIVILE anno 2020 (108 KB)

pdf CITTADINI STRANIERI ISCRITTI IN ANAGRAFE AL 31 12 2020 PER CITTADINANZA E SESSO (31 KB)

pdf MOVIMENTO E CALCOLO DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE TOTALE E STRANIERA anno 2020 (34 KB)