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Fatturazione elettronica

La Finanziaria 2008 ha stabilito che la fatturazione nei confronti delle amministrazioni dello stato debba avvenire esclusivamente in forma elettronica e che la trasmissione delle fatture elettroniche destinate alle amministrazioni dello stato deve essere effettuata attraverso il Sistema di Interscambio (SdI).

Ministeri, Agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza, a partire dal 6 giugno 2014, non possono più accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea. La stessa disposizione si applicherà, dal 31 marzo 2015, ai restanti enti nazionali e alle amministrazioni locali.

Inoltre, a partire dai tre mesi successivi a queste date, le pubbliche amministrazioni non potranno procedere al pagamento, neppure parziale, fino all’invio del documento in forma elettronica.

Per inviare al Sistema di interscambio i file FatturaPA, sono necessarie alcune operazioni che sono definite nel Decreto Ministeriale 3 aprile 2013, numero 55 
(maggiori informazioni su: http://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/index.htm).

Il Comune di Sestri Levante sta conformando il suo sistema contabile e informatico alle prescrizioni ministeriali, ed è già in grado di fornire alcuni dei parametri richiesti per la fatturazione elettronica:

Codice Univoco ufficio:
UFAMF6

CF ente:
00787810100

PI ente:
00171390990
 

Precisazioni

 

Per migliorare il flusso informativo si precisano i comportamenti da adottare per garantire il buon esito del ciclo di fatturazione.

Vanno obbligatoriamente compilati i campi CIG (2.1.2.7) CUP (2.1.2.6) diversamente la fattura verrà respinta.

Va emessa una fattura distinta per ogni CIG/CUP diversamente la fattura verrà respinta.

Va obbligatoriamente compilato il campo IBAN (2.4.2.13) per importi superiori agli euro 1.000,00.= (mille/00 euro) diversamente la fattura verrà respinta.

Va obbligatoriamente indicato il campo Regime fiscale (1.2.1.8) diversamente la fattura verrà respinta.

Va obbligatoriamente indicato il campo Esigibilità (2.2.2.7), come segue, diversamente la fattura verrà respinta:

S per i soggetti in split payment (vedi dettaglio attività commerciali dell’ente presente sul sito)

S più campo “Natura operazione” (2.2.2.2) N6 per i soggetti in regime Reverse charge (vedi dettaglio attività commerciali dell’ente presente sul sito)

D differita o I immediata nei seguenti casi, con indicazione del regime fiscale in cui si ricade:
o per i soggetti a ritenuta d’acconto
o per regimi iva esenti (editoria etc)
o per regimi esclusi dallo split payment (esempio attività pubblico spettacolo etc)

più campo “Natura operazione” (2.2.2.2) per esplicitarne la tipologia ovvero il campo obbligatorio “Riferimento normativo “ (2.2.2.8)

Il momento scelto dall’Amministrazione per l’esigibilità è quello del pagamento della fattura con versamento all’Erario dell’imposta entro il 16 del mese successivo a quello del pagamento del documento contabile.

Le fatture respinte non devono essere stornate con nota credito ma riemesse stesso numero e data ma con le dovute correzioni/integrazioni.

In merito alle note di credito si rimanda alla circolare allegata 15/E del 13 aprile 2015, e relativo comunicato stampa, dalla quale si evince che le note, emesse 2015, riferite a fatture ante 01/01/2015, quindi prima dell’introduzione dello split payment, seguono il regime valido per la fattura, quindi sono escluse dallo split payment.