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Discarica comunale


PAGINE IN FASE DI REVISIONE E AGGIORNAMENTO
 

LA DISCARICA COMUNALE PER I RIFIUTI SOLIDI URBANI


Il 16 maggio 1997 é stata aperta la discarica comunale per rifiuti urbani misti in località  Ca' da Matta.
L'impianto é costituito da due parti:
- la prima, coltivata a pieno regime sino al 30 luglio 2004, ora é in fase di chiusura;
- la seconda, dopo una fase di stoccaggio provvisorio dei rifiuti sulla colmata della prima parte, é stata ufficialmente avviata il 14 luglio 2005, applicando il trattamento descritto di seguito.

Sin dall'inizio dell'attività , l'impianto é stato gestito con l'ausilio di ditte esterne tramite nolo a caldo di mezzi meccanici per l'abbancamento dei rifiuti e l'effettuazione di interventi complementari (opere di scavo e realizzazione di terre armate).

A seguito dell'entrata in vigore della nuova normativa sulla gestione dei rifiuti (D.Lgs. n. 36/2003), l'Amministrazione Comunale di Sestri Levante ha disposto, a partire dal 14 luglio 2005, il trattamento di rifiuti mediante l'utilizzo di impiantistica specifica per un periodo sperimentale che si é rivelato positivo. Al termine di questo periodo é stata individuata, mediante gara ad evidenza pubblica, una ditta specializzata nel settore per proseguire l'attività  della discarica.

L'obiettivo previsto dalla normativa di cui sopra consiste nella riduzione dell'ingombro del rifiuto smaltito in discarica che si ottiene con la triturazione ed una successiva separazione della parte secca dalla frazione umida. Quest'ultima diventa, dopo un periodo di maturazione, un compost non di qualità  che ha caratteristiche tali da permettere, misto a terra, la copertura del rifiuto smaltito (parte secca), preventivamente compattato per ottenere una maggiore riduzione volumetrica.
Si riduce così anche la produzione di biogas (ossia il gas prodotto dalla fermentazione del materiale putrescibile) all'interno della discarica stessa e, per conseguenza, l'impatto sull'ambiente circostante dell'operazione di smaltimento.

Le azioni volte a limitare il più possibile gli effetti inquinanti che un impianto del genere può avere sull'ambiente circostante sono anche altre, a cominciare dalla predisposizione del sito, che viene " ricoperto" da molteplici strati di teli impermeabili a protezione del suolo sottostante, per proseguire poi con la formazione di una fitta rete di raccolta delle acque e con l'attuazione di monitoraggi periodici e costanti sia sulle acque superficiali che freatiche per tenere sotto controllo il mantenimento della loro qualità .

Ogni anno viene smaltito in questo impianto un volume di rifiuti solidi urbani che si aggira sulle diecimila tonnellate, raccolti sul territorio dal Servizio Comunale di Nettezza Urbana, mentre tutti i rifiuti riciclabili vengono avviati al recupero attraverso la raccolta differenziata gestita a livello comprensoriale dalla Comunità  Montana Val Petronio mediante l'Ecocentro.